giovedì 3 maggio 2012

Sulla Lum nella Bat.


Noi di Sinistra Ecologia e Libertà, del Partito Democratico, dell'Italia dei Valori, di Andria 3, dell'Alternativa e della Risposta condividiamo fortemente il percorso avviato dal gruppo di studenti del movimento Pubblica-Mente, che rimette al centro della discussione politica, anche nella nostra Provincia, i tema dell'istruzione, dei saperi e della scuola.

Ribadire l'importanza del sistema scolastico pubblico a cui sono connessi i diritti degli studenti e delle studentesse nel nostro territorio, non è mai banale e retorico; anzi.
Contestiamo con chiarezza la decisione presa dall'ente Provincia BAT e dal Patto Territoriale Nord Ofantino, di istituire un'università privata di tutoraggio nella nostra Provincia. Il Movimento Pubblica-Mente ha posto al Presidente Ventola, al Vice-Presidente Giorgino e all'Assessore Camero, 10 domande precise e puntuali a cui occorre dare immediata risposta.

La retorica espressa nelle dichiarazioni di Ventola, di Camero e dell'ex-Presidente del Patto Tarantini, non ha nulla a che vedere con la reale condizione di disagio in cui versano le famiglie che si trovano, in un periodo di crisi, ad investire ingenti somme di denaro per tutelare il diritto dei propri figli ad accrescere i propri saperi, le proprie conoscenze e qualificandosi sempre più.

Noi forze d'opposizione, crediamo che l'unico modo per fuoriuscire dalla crisi, sia investire nel talento dei nostri giovani, nella scuola e nell'università pubblica senza sperperare le poche risorse disponibili come invece sta facendo l'ente Provincia Bat.

Vi sono poi importanti riflessioni da fare: l'ubicazione dell'Università sulla strada Andria-Trani garantirà la sicurezza di coloro che vorranno raggiungere la struttura? Proprio su quella strada sorgerà una delle più grandi discariche d'Europa. E', perciò, una scelta opportuna? La suddetta Università di tutoraggio Lum, avrà quelle caratteristiche che sono proprie delle Università pubbliche come, ad esempio, l'attività di ricerca?

Ci domandiamo: come mai con i 700.000 euro messi a disposizione per la Lum, non si è pensato piuttosto di istituire un fondo per tutti i ragazzi e le ragazze idonei ma non beneficiari nelle graduatorie adisu?

Perchè non pensare di ridurre i costi di viaggio e trasporto per tutti coloro che raggiungono l'Università di Bari e di Foggia?

Perchè non preoccuparsi dell'edilizia scolastica degli istituti superiori della nostra Provincia?

Le proposte messe in campo dal movimento "Pubblica-mente" sono tante ma ad oggi, agli studenti, non è stata data alcuna risposta. Siamo perciò realmente preoccupati.
Il silenzio dell'amministrazione Provinciale getta ombre sull'intero territorio e preoccupa fortemente una generazione che dovremmo invece tutelare e difendere poichè, da essa dipende il futuro della nostra comunità.






Gazzetta del Mezzogiorno
 
 
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