martedì 8 maggio 2012

Andria cambia: quanto ci costi?


Andria cambia ormai lo sanno tutti, ma non tutti se ne compiacciono ed i cambiamenti positivi appaiono veramente rari, anzi.



Ma quanto costa pubblicizzare il fatto che “Andria cambia”? Ce l’ hanno chiesto numerosi cittadini che non potevano non notare i cartelli ed i totem pubblicitari, il sito internet dedicato, il logo stilizzato.



Si tratta di cantieri-evento che qualche volta rasentano le vacche ed i cannoni di mussoliniana memoria (Sindaco come ha fatto a tenere un lungo discorso sul 25 Aprile senza citare una volta il fascismo e il nazismo?) che qualche volta incappano in incidenti di percorso dovuto all’approssimazione ed alla fretta di tagliare nastri, siano pure solo quelli dell’avvio dei lavori; che a volte hanno paralizzato per troppo tempo interi quartieri; che, come nel caso del ponte provvisorio, rappresentano non solo un pugno nell’occhio ma anche uno sperpero di denaro non indifferente.



Quello che proprio non riusciamo a comprendere è la necessità di appesantire le casse comunali con la pubblicità di opere che devono essere ancora avviate o che sono in fase di avvio con i famosi Totem pubblicitari.



E’ necessario allora che il Sindaco, l’Assessore al Bilancio (a proposito, quando inizieremo a discutere di riduzione delle spese inutili ad Andria e non solo di Imu e di aumenti Tarsu, in vista del bilancio di previsione 2012, essendo già maggio?) e l’Assessore ai Lavori Pubblici rendano pubblici i costi sostenuti finora per l’autocelebrazione di questa amministrazione, che finora ha vissuto di rendita sulla programmazione del passato.



Per questo i gruppi consiliari di opposizione hanno presentato una specifica interpellanza per avere risposte esaurienti, giacché questo tipo di spese si mascherano nei rivoli di decine e decine di determinazioni dirigenziali.



Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Italia dei Valori, Andria 3, L’Alternativa, La Risposta per Andria







I SOTTOSCRITTI GRUPPI CONSILIARI



Premesso che



-          le casse comunali sono tutt’altro che floride, tanto da richiedere anticipazioni alla tesoreria comunale;

-          i tempi di pagamento dei fornitori si sono notevolmente allungati;

-          le contingenze finanziarie dell’ente comunale e di tutti gli enti pubblici italiani ed europei richiedono politiche di risparmio e di razionalizzazione della spesa corrente;



INTERROGANO



IL SINDACO E GLI ASSESSORI AL BILANCIO E AI LAVORI PUBBLICI



AFFINCHE’



SIANO ESPOSTI I COSTI SOSTENUTI DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER



-          ideazione e registrazione del logo ANDRIACAMBIA;

-          ideazione, realizzazione, gestione e manutenzione del sito internet www.andriacambia.it fin dalla sua istituzione alla data odierna ed il costo annuo per il futuro;

-          ideazione, realizzazione, eventuale noleggio o in alternativa installazione e rimozione dei Totem Pubblicitari inerenti tutti i cantieri-evento realizzati finora, ed il costo unitario del noleggio gornaliero e/o mensile per ogni Totem Pubblicitario;

-          ideazione, realizzazione, stampa ed affissione di manifesti, cartelloni pubblicitari inerenti le campagne di comunicazione svolte per ANDRIACAMBIA fino alla data attuale.





SI RICHIEDE RISPOSTA SCRITTA.







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