venerdì 29 marzo 2013

Sicurezza in Città, una lettera al Prefetto.


Egregio sig. Prefetto,

le scriviamo a seguito dei numerosi episodi criminosi che si stanno susseguendo nella nostra Città: aggressioni, rapine, furti di vario genere (negli appartamenti, di auto) , arresti per consumo e spaccio di stupefacenti, borseggi, etc… A questa lista, va aggiunta la sparatoria, di qualche giorno fa, che ha visto ferito un pregiudicato andriese.

Questa situazione d’ insicurezza che aleggia in Città, sta allarmando la popolazione che ormai non è più libera nemmeno di passeggiare liberamente per le vie del centro cittadino.

Diverse volte, abbiamo chiesto pubblicamente all’Amministrazione risposte sulla situazione della sicurezza nella nostra Città. Le nostre richieste sono rimaste inevase, quasi come non avessimo diritto a sapere quello che sta accadendo.

Eppure il Sindaco, stando al Testo Unico degli enti locali, ha obblighi precisi di tutela nei confronti della incolumità pubblica e della sicurezza urbana.

Siamo molto preoccupati e sentiamo lontane le Istituzioni cittadine che dovrebbero essere le prime a esserci vicine, a darci risposte e a proporre soluzioni su questa tematica.

Ci rivolgiamo a Lei, per chiederLe di porre in essere tutto quanto Le è possibile, inclusa una sollecitazione del Sindaco, al fine di adottare provvedimenti tesi a migliorare le condizioni di vivibilità in cui versa la nostra Città.

La ringraziamo per l’attenzione che sappiamo vorrà dedicarci e La salutiamo cordialmente.



F.to Nicola Colella, Michele Lorusso, Nicola Guglielmi, Gianluca Lacedonio











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