giovedì 21 marzo 2013

La "marcia della legalità".

Pur condividendo i principi e le motivazioni che spingono l'Associazione Libera Andria "Renata Fonte" a organizzare la "marcia della legalità, oggi non avrei partecipato.


Non me la sentivo di "marciare" con un Onorevole che non ha aderito alla campagna nazionale di Libera Contro le Mafie " Riparte il futuro". Non me la sentivo di "marciare" con un Sindaco che dimentica e che circa un anno fa promise, non mantenendo la promessa, di intitolare il piazzale antistante il tribunale a Falcone e Borsellino. Non me la sentivo di "marciare" con un Sindaco, un Onorevole e quanti e quante parteciperanno alla manifestazione del Pdl del 23 Marzo contro le Istituzioni dello Stato e contro la democrazia, offendendo la memoria di quelle persone che, rappresentando quelle Istituzioni, hanno sacrificato la propria vita per combattere la mafia.

Mi sarei sentito davvero fuori luogo, perché per me la legalità non è soltanto la partecipazione o il patrocinio a un corteo, per me la legalità è un valore che va rispettato e messo in atto sempre.



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