Dopo le elezioni del 24
e 25 Febbraio, il circolo di SEL Andria si è riunito per analizzare il voto,
con riferimento anche alla situazione locale.
Il
risultato raggiunto è stato ritenuto soddisfacente, nonostante un centrodestra
dilagante (che comunque perde circa 9000 preferenze rispetto alle
amministrative) e l’avanzata del Movimento 5 Stelle. Soddisfacente anche per le
risorse investite in questa campagna elettorale. Tempo e dialogo con le
persone, senza sfarzosi comitati elettorali che, subito dopo le elezioni, sono
stati immediatamente chiusi e poche affissioni, tutte nel rispetto rigoroso
della legge.
Ciò
non significa che è il momento di coccolarsi. Anzi, è necessario aumentare gli
sforzi per recuperare quel popolo che in questi anni, anche nella nostra Città,
si è sentito tradito dal centrosinistra e che ha preferito sostenere altri, per
dimostrare che è necessario un diverso modo di pensare e di agire politico, che
non passa per le dimissioni di questo o quel dirigente, ma attraverso un’azione
politica costante sul territorio, fatta di ascolto, di proposte e di una
visione in prospettiva della nostra Città e del nostro Paese. Per questo, il
circolo rinnova la fiducia nei due coordinatori.
Auspichiamo
che la voglia di ripartire, di ricominciare proprio dai temi cari alla sinistra
e soprattutto un ritorno alle pratiche più semplici, una fra tutte, la presenza
e l' essere sponda alle richieste dei cittadini sul territorio, possa anche far
parte della prossima azione di rilancio che anche il fratello maggiore dei partiti
di centro sinistra, il Pd, metterà in campo.
Quelli da
ricostruire sono i legami tra rappresentanti e rappresentati; dalle parole
fiducia e speranza bisogna ripartire.

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