L’art. 32 della nostra
Carta Costituzionale recita: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale
diritto dell’individuo e nell’interesse della collettività, e garantisce cure
agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento
sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso
violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.
Articolo della
Costituzione che sembra essere poco o per niente conosciuto dall’Onorevole
andriese Benedetto Fucci che, silente e complice dei continui attacchi al Sud e
alla Puglia da parte di questo Governo filo-leghista, riappare, dopo tanto
tempo, sulla stampa pubblicando un intervento
alla Camera nella discussione sulle dichiarazioni anticipate di trattamento, la
cosiddetta legge sul testamento biologico, facendo delle affermazioni davvero
agghiaccianti.
Secondo noi, questa
legge è, al contrario da quanto affermato dall’Onorevole, una legge-truffa
“contro” il testamento biologico; una volgare e prepotente resa dei conti, dopo
la figuraccia che il governo ha fatto intromettendosi goffamente nella dolorosa
vicenda di Eluana Englaro. L’istituzione, da parte del governo, della “Giornata
degli stati vegetativi” e la speculazione su un possibile sconfinamento del
testamento biologico in una richiesta di “eutanasia”, rappresentano il
superamento di ogni limite di decenza intellettuale.
E’ una legge che vìola i diritti
umani, perché obbliga l’ammalato a sottoporsi, senza possibilità di
opposizione, a trattamenti medici; vìola l’articolo 5 della convenzione
internazionale di Oviedo sui diritti dell’uomo e la biomedicina; vìola
l’articolo 3 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, vìola
l’articolo 32 della Costituzione. Si tratta, in sostanza, di un vero e proprio
provvedimento illegale.
E’ una legge che calpesta la
volontà del popolo italiano e la deontologia professionale dei medici. I molti
sondaggi condotti al tempo del “caso Englaro” e in seguito, indicano che il 75%
dei cittadini del nostro paese è favorevole alla espressione di un libero
testamento biologico mentre contrario è solo il 15% . Un sondaggio condotto fra
i medici, indica che oltre il 90% degli intervistati ritiene vincolanti le
dichiarazioni anticipate di trattamento espresse dal paziente.
E’ una legge ipocrita. Stride
con la declamazione di libertà del partito che la propone. Ha solo lo scopo di
riabilitare il Presidente del Consiglio agli occhi delle alte gerarchie della
Chiesa Cattolica Romana dopo i noti scandali degli ultimi anni. Le gerarchie
vaticane stanno al gioco, e questo non fa certo loro onore.
Tutto questo non significa
essere miscredenti, anzi. Da Cattolici pensiamo che ognuno debba essere libero
di decidere sulle sorti propria vita.
f.to I coordinatori di Sinistra Ecologia Libertà
– Andria
Michele Lorusso
Nessun commento:
Posta un commento