I cittadini non sono
tutti uguali davanti alla legge. Questo è uno dei principi ispiratori
dell’agire politico sia del centrodestra nazionale, che del centrodestra
cittadino. Infatti, uno degli obiettivi di quest’Amministrazione, è quello di
suddividere i cittadini in due categorie: cittadini di serie A e cittadini di
serie B e soddisfare le richieste di quelli di serie A, a discapito di quelli
di serie B.
Questo è già accaduto per lo
spostamento del mercato settimanale e ora, vi è una nuova proposta che sembra
ancor di più accentuare questa suddivisione. Infatti, il consigliere comunale
Angelo Frisardi (Andria 2010), ha chiesto una “moratoria dei verbali per
disservizio pubblico accertato”, perché i “disagi causati da un’articolazione
insufficiente e inadeguata della raccolta dei rifiuti e della stessa raccolta
dei rifiuti differenziata è stato motivo di improprio danno a carico di taluni nostri concittadini, in
particolare esercenti attività economiche”. Taluni (cittadini di serie A) appunto.
Una richiesta davvero inaccettabile e che
soprattutto, mette in risalto la concezione del rispetto della legge da parte
di questo centrodestra, ormai allo sbando, impegnato a fare proclami
propagandistici, a nascondere le proprie spaccature interne e sempre più
disinteressato alle problematiche della Città.
Come dire: non hai rispettato la legge? Non
preoccuparti, se sei un commerciante, trovo io il modo per farti annullare il
verbale. Un modo di concepire il proprio incarico istituzionale, non a servizio
dell’intera comunità, ma al servizio di quel gruppo di persone che ha
contribuito alla propria elezione.
Questa proposta collide sia con uno dei
principi fondamentali sanciti dalla nostra carta costituzionale, cioè il
principio di uguaglianza, sia con il principio “ignorantia legis non excusat”.
Quindi, se proprio dobbiamo ignorare tali principi, dobbiamo farlo per tutti/e
i/le cittadini/e, anche per quelli/e che sono stati/e multati/e perché,
considerata la poca pubblicità da parte dell’Amministrazione comunale
dell’ordinanza dei rifiuti, conferivano i rifiuti fuori orario.
Perché è stata chiesta una moratoria
soltanto per commercianti e non è stata chiesta anche per gli/le altri/e
cittadini/e (cittadini/e di serie B)? La mancata pubblicità da parte dell’Amministrazione
non può essere considerata “disservizio pubblico accertato”?
Quello che davvero ci sembra paradossale, è
la motivazione di questa proposta, perché, se applicare la legge e sanzionare
chi non la rispetta, arreca danno, chi dovrà risarcire il danno all’immagine
subito dalla nostra Città, per tutto il mese di Febbraio, a causa delle
negligenze di quest’Amministrazione?
Nessuno, perché dei cittadini di serie B,
quest’Amministrazione sembra disinteressarsene.
Un’ultima domanda: come mai la proposta
arriva da un solo consigliere? Cosa ne pensano gli altri consiglieri del gruppo
“Andria 2010”?
f.to I coordinatori di Sinistra Ecologia Libertà
- Andria
Michele Lorusso
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