Con la delibera n.37 del 2010, il Consiglio
Comunale, approvò il “Convenzionamento con l’Associazione Carta Giovani Europea
da parte del Comune di Andria – Indirizzi” (SEL espresse voto contrario).
Qualche giorno dopo, tutti i partiti della maggioranza affissero un manifesto
in cui si diceva che “la Carta Giovani è diventata realtà”, facendola apparire
come uno strumento rivoluzionario che avrebbe cambiato le sorti dei giovani
andriesi.
Qualcuno aveva dimenticato che bisognava avviare un
percorso di coinvolgimento di tutti gli operatori commerciali della nostra
Città, per dare un qualche senso a questa famigerata “Carta Giovani”.
Infatti, da quasi un anno, non si è sentito più
parlare di questo dono arrivato dal cielo, fino a quando, dopo una discussione
all’interno della quarta commissione consiliare(sollecitata dal nostro Consigliere Comunale), non sono apparsi in giro due
manifesti che annunciavano finalmente il concepimento della Carta Giovani.
Subito abbiamo pensato: “finalmente, questa carta diventerà realtà”. Scrutando
i due manifesti, qualcosa sembrava non andare. Infatti, in un manifesto si
chiedeva ai giovani di aderire entro il 15 Marzo e nell’altro si chiedeva ai
commercianti di dare la propria disponibilità a sottoscrivere convenzioni per
permettere ai possessori di questa carta di ricevere sconti.
A dir la verità, siamo rimasti un po’ delusi,
perché il percorso che immaginavamo era un altro, composto di tre fasi: 1.
richiesta di adesione degli operatori commerciali; 2. presentazione della carta
e di tutte le convenzioni sottoscritte; 3. richiesta adesione dei giovani alla
suddetta carta.
A quanto pare, però, l’Amministrazione pur di
dimostrare che qualcosa è stato fatto, anche se è stato fatto male, ha seguito
un percorso frettoloso che non permette un’adesione “consapevole” a tale carta.
Inoltre, sinceramente non riusciamo a
capire quale vero contributo possa dare questa carta, per migliorare le
condizioni dei giovani andriesi, visti i tipi di molte convenzioni stipulate a
livello nazionale.
Siccome pensiamo che tutto sia migliorabile e che
soprattutto l’Amministrazione possa adottare una propria Carta Giovani, che non
segua gli schemi di quella su citata, proponiamo all’Assessore Civita, alcune
nostre idee di convenzione che potrebbero essere adottate per questa “Carta
Giovani Andriese”.
Ecco alcune
nostre proposte alle quali possono aggiungersene delle altre:
-
Convenzioni
con le diverse librerie presenti in Città;
-
Sconti
servizio di trasporto urbano;
-
Sconti
bike sharing;
-
Sconti
Bari- Nord;
-
Possibilità
di utilizzo del biglietto della Bari- Nord per lo spostamento, sui mezzi
pubblici, all’interno del tessuto urbano;
-
Mettere
a disposizione (gratuitamente) dei giovani strutture comunali per lo
svolgimento di attività culturali, sportive, ecc…
-
Sconti
sugli abbonamenti o biglietti delle varie iniziative culturali che si
realizzano nella Città di Andria (Festival Castel dei Mondi, ecc…);
-
Riduzione
del costo abbonamento internet;
-
Convenzione
con il Cts.
Il nostro auspicio è
che l’Assessore Civita accetti queste proposte per i nostri coetanei, non
perché vogliamo una medaglia da apporre sulla nostra giacca o perché vogliamo
affiggere manifesti per auto elogiarci o ammaliare qualcuno, ma perché solo chi
vive la condizione di essere giovane al giorno d’oggi, sa quali sono i veri
bisogni che ne derivano.
f.to I coordinatori di Sinistra Ecologia Libertà
- Andria
Michele Lorusso
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