venerdì 11 febbraio 2011

Risposta Andria 2010

Gentili amici di Andria 2010,
vi ringraziamo per l'epiteto affibiatoci… Se essere ragazzi terribili, in più vendoliani,e questo ci onora (meglio che berlusconiani visti i tempi), significa sottoporre interrogativi a chi, nel momento storico che si vive, governa e decide le sorti delle vite di tutti i cittadini, siano essi di una città che di una nazione, beh... non possiamo che esserne contenti!

Anticipiamo i termini di una eventuale appunto: rispondiamo solo ora perché tra le tante iniziative che curiamo, oltre al vivere ognuno la propria esistenza, solo ora abbiamo avuto del tempo utile per restituirvi l'onore concessoci di cotanta attenzione.

Un appunto primario che vorremmo sollevare è il seguente: se è vero che parlando di migliore si può incorrere nell'errore di tralasciare l'altra prospettiva (anche se è legittimo avere una proposta alternativa che si reputa migliore, altrimenti staremmo dalla stessa parte nell'eventuale emiciclo), affermare “Quando si ha scarsa voce in capitolo e poco o insignificante consenso popolare, si fa questo ed altro” significa per noi riportare il dibattito su questioni fondanti la democrazia. Secondo quanto riportato nella vostra dichiarazione, si sarebbe meritevoli di attenzione allorquando si rappresentasse (le percentuali magari ce le comunicate: ovvero, a che punteggio ci si arroga il diritto di prendere parola?) una parte “cospicua” di popolazione.

Beh... noi non la pensiamo affatto così... Il pensiero e le proposte foss'anche di uno solo dei nostri concittadini per noi conta molto, e visto che tocca a voi dare l'esempio in questo momento storico, in quanto parte dell'amministrazione di questa città, vi pregheremmo di ascoltare noi e chiunque altro abbia interrogativi da sottoporvi.


I coordinatori si SEL Andria
Michele Lorusso

Nessun commento:

Posta un commento