venerdì 4 febbraio 2011

Attacco Andria 2010


E’ trascorso un po’ di tempo per prendere posizione sulla replica, del 28 gennaio scorso, del Movimento ANDRIA 2010 al PD, che in una conferenza stampa aveva evidenziato le incongruenze tra promesse elettorali e quello che si era effettivamente fatto durante quasi un anno di Amministrazione di centro-destra, perché siamo stati combattuti dall’interrogativo se dare evidenza o meno ad un linguaggio politico che segna la fine della Politica stessa.

Irridere così brutalmente l’avversario politico, definendo i militanti del PD “Perdenti Designati” o “Politici Depressi”, significa dare corpo a quell’idea della politica (con la p molto minuscola) che usa come strumento di lotta il fango versato a fiumi sui propri giornali contro chi la pensa diversamente, elevando questo a sistema (il metodo Boffo, per l’appunto), che difende (stile Santanché) l’indifendibile perché il Capo così vuole, che non riconosce la dignità altrui, né la possibilità che si possano formulare critiche al regime.

Non vogliamo essere i difensori d’ufficio del PD, con cui spesso, peraltro, abbiamo avuto confronti dialettici, ma è proprio il metodo berlusconiano di confronto politico, così come emerge da quelle righe scritte dai rappresentanti di ANDRIA 2010, che proprio non ci piace, che è lontano mille miglia dal nostro modo di sentire.

Peraltro, quei consiglieri comunali di ANDRIA 2010 che hanno replicato al PD, hanno visto proiettato, in quest’anno, un film che è ben diverso dalla realtà.

Rispondessero con argomentazioni e ci dicessero, per esempio, se vi è uno, diciamo solo uno, finanziamento che sia stato portato nelle casse comunali dall’Amministrazione che sostengono, a fronte di tutte quelle risorse che sono arrivate negli anni passati, grazie ad un rapporto importante tra Comune e Regione, che oggi consente di ultimare (ultimare non programmare) i lavori della tangenziale, piuttosto che mettere in funzione (mettere in funzione non programmare) il bike-sharing, soltanto per fare pochissimi esempi.

Altro che debiti, vi sono in cassa tali somme per opere pubbliche che questa Amministrazione potrebbe festeggiare per i prossimi cinque anni, e questo grazie all’impegno di quel centro-sinistra che ha governato nei passati cinque anni.

Queste poche righe le spendiamo per dimostrare che alle argomentazioni politiche di segno contrario si risponde con altri argomenti e non con l’irrisione, così assimilandosi allo stile di un Presidente del Consiglio dei Ministri che non perde giorno per attaccare le altre Istituzioni dello Stato, con volgarità di vario tipo.

Il Sindaco Giorgino, che pensiamo non si riconosca nelle intemperanze dei suoi peones, nell’ultimo consiglio comunale ha dichiarato: “Adesso la musica la suoniamo noi ! ”.-

Speriamo, nell’interesse della Città che amiamo, che la musica non sia stonata come nello sprezzante comunicato stampa di ANDRIA 2010, ma abbiamo la sensazione, che se non a livello locale, certamente a livello nazionale, il Direttore d’Orchestra stia per cambiare, anche per porre fine ad uno stile di disprezzo dell’avversario che non ci apparterrà mai.-


I COORDINATORI CITTADINI DI SEL

Michele Lorusso

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