E’ trascorso un
po’ di tempo per prendere posizione sulla replica, del 28 gennaio scorso, del
Movimento ANDRIA 2010 al PD, che in una conferenza stampa aveva evidenziato le
incongruenze tra promesse elettorali e quello che si era effettivamente fatto
durante quasi un anno di Amministrazione di centro-destra, perché siamo stati
combattuti dall’interrogativo se dare evidenza o meno ad un linguaggio politico
che segna la fine della Politica stessa.
Irridere così
brutalmente l’avversario politico, definendo i militanti del PD “Perdenti
Designati” o “Politici Depressi”, significa dare
corpo a quell’idea della politica (con la p molto minuscola) che usa come
strumento di lotta il fango versato a fiumi sui propri giornali contro chi la
pensa diversamente, elevando questo a sistema (il metodo Boffo, per l’appunto),
che difende (stile Santanché) l’indifendibile perché il Capo così vuole, che
non riconosce la dignità altrui, né la possibilità che si possano formulare
critiche al regime.
Non vogliamo
essere i difensori d’ufficio del PD, con cui spesso, peraltro, abbiamo avuto
confronti dialettici, ma è proprio il metodo berlusconiano di confronto
politico, così come emerge da quelle righe scritte dai rappresentanti di ANDRIA
2010, che proprio non ci piace, che è lontano mille miglia dal nostro modo di
sentire.
Peraltro, quei
consiglieri comunali di ANDRIA 2010 che hanno replicato al PD, hanno visto
proiettato, in quest’anno, un film che è ben diverso dalla realtà.
Rispondessero con
argomentazioni e ci dicessero, per esempio, se vi è uno, diciamo solo uno,
finanziamento che sia stato portato nelle casse comunali dall’Amministrazione
che sostengono, a fronte di tutte quelle risorse che sono arrivate negli anni
passati, grazie ad un rapporto importante tra Comune e Regione, che oggi
consente di ultimare (ultimare non programmare) i lavori della tangenziale,
piuttosto che mettere in funzione (mettere in funzione non programmare) il
bike-sharing, soltanto per fare pochissimi esempi.
Altro che
debiti, vi sono in cassa tali somme per opere pubbliche che questa
Amministrazione potrebbe festeggiare per i prossimi cinque anni, e questo
grazie all’impegno di quel centro-sinistra che ha governato nei passati cinque anni.
Queste poche
righe le spendiamo per dimostrare che alle argomentazioni politiche di segno
contrario si risponde con altri argomenti e non con l’irrisione, così
assimilandosi allo stile di un Presidente del Consiglio dei Ministri che non
perde giorno per attaccare le altre Istituzioni dello Stato, con volgarità di
vario tipo.
Il Sindaco
Giorgino, che pensiamo non si riconosca nelle intemperanze dei suoi peones, nell’ultimo consiglio comunale
ha dichiarato: “Adesso la musica la suoniamo noi ! ”.-
Speriamo,
nell’interesse della Città che amiamo, che la musica non sia stonata come nello
sprezzante comunicato stampa di ANDRIA 2010, ma abbiamo la sensazione, che se
non a livello locale, certamente a livello nazionale, il Direttore d’Orchestra
stia per cambiare, anche per porre fine ad uno stile di disprezzo
dell’avversario che non ci apparterrà mai.-
I COORDINATORI CITTADINI DI SEL
Michele Lorusso
Nessun commento:
Posta un commento