Con rammarico,
apprendiamo dagli organi di stampa, che un altro pezzo della nostra storia
cederà il posto ad un parcheggio macchine.
La 1^ Commissione
Consiliare permanente della Provincia BAT (in cui sono presenti anche due
consiglieri provinciali andriesi Pina Marmo e Egidio Fasanella), ha reso noto
che, a causa della mancanza di sicurezza in Piazza Pio X e dopo le rimostranze
di alcuni dipendenti della stessa provincia che hanno subito furti di auto
durante le ore di lavoro, “ci fa piacere comunicare che su indirizzo del
Presidente della Provincia Ventola, è stata avviata ogni procedura tesa a
reperire una nuova ampia area di parcheggio in zona antistante l’Istituto
Agrario di proprietà della Provincia, che in tempi ristretti sarà attrezzato a
parcheggio sorvegliato”.
Siamo
completamente contrari a questa becera iniziativa, perché, ancora una volta,
con colate di cemento, si vuole danneggiare il nostro territorio e un
pezzo della storia secolare dell'Istituto Tecnico Agrario. Non è continuando a
costruire parcheggi che s’incentiva quella mobilità sostenibile tanto condivisa
da tutti e non attuata da nessuno.
Siamo convinti
che a tutto c’è rimedio.
Molto spesso
sentiamo parlare di Park e Ride e questa potrebbe essere una soluzione a
siffatto problema. Nella Città di Andria, si potrebbe individuare un’area (come
per esempio una parte del parcheggio dell’Ipercoop, oppure aree asfaltate e non
utilizzate), che potrebbe essere utilizzata come parcheggio sorvegliato per i
dipendenti della Provincia, che potranno raggiungere gli uffici della stessa
con un servizio navetta, appositamente attivato.
Siamo al fianco degli
studenti dell'Istituto Agrario che protestano da alcuni giorni contro
l'ennesima "opera" che vedrà loro privati della possibilità di
sperimentare e applicare le conoscenze acquisite con il percorso di studi. Ed è
questa l'attenzione che l' istituzione della provincia dedica ad un comparto
essenziale del nostro territorio qual'è l'agricoltura.
Attiveremo tutte
le iniziative necessarie per evitare che si perpetri questo ulteriore scempio a
danno del nostro territorio.
F.to
I coordinatori Michele
Lorusso
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