Molto spesso nella
nostra Città, assistiamo ad alcune iniziative (come la recente distribuzione di
volantini dal contenuto falso e ridicolo) che hanno l’obiettivo di denigrare il
Governo Regionale, ma mai i profeti del berlusconismo proferiscono parola su
quello che di buono e che riguarda la nostra Città, è stato, è e sarà fatto da
quest’Amministrazione Regionale.
Lo slogan che ha
accompagnato la scorsa tornata elettorale per le regionali, era “La poesia è
nei fatti”, che oltre ad essere uno slogan elettorale è diventato il modus
operandi dell’Amministrazione Vendola che giornalmente muta in fatti concreti
quello che viene “raccontato” dal Presidente della Regione. Una delle tante
filastrocche era: “Ville e soldi dei mafiosi, per progetti assai virtuosi”.
Molte iniziative sono state avviate, nella scorsa legislazione per la
realizzazione di interventi in materia di sicurezza e legalità, ritenuti
condizione essenziale per lo sviluppo socio-economico del territorio e vincolo
necessario al miglioramento complessivo della qualità della vita dei cittadini.
Uno di questi si
chiama: Libera il Bene.
Libera il bene è un’iniziativa che mira a
finanziare quei progetti di ristrutturazione e rifunzionalizzazione sociale,
economica e di tutela ambientale dei beni confiscati alla criminalità
organizzata. L’iniziativa, oltre ad essere uno strumento importante in grado
per intaccare in maniera decisiva il capitale economico e sociale delle mafie,
è anche un’occasione di sviluppo sociale, economico e occupazionale della Puglia.
Con Determina Dirigenziale del Servizio
Innovazione, n. 48 del 20/10/2009 pubblicata sul BURP n. 175 del 05/11/2009 si
approvava l’Avviso Pubblico “Libera il bene”, e tra i tanti progetti
presentati, è stato ammesso al finanziamento il progetto presentato dal Comune
di Andria, dall’Associazione Migrantes e da Libera, che ha ottenuto un
finanziamento complessivo di 825.000,00 euro (di cui 750.000,00 provenienti
dalla Regione e 75.000,00 dal Comune di Andria). Il progetto prevede lavori di
ristrutturazione del fabbricato sito in Andria alla via Lagnone Santa Croce da
destinarsi a prima accoglienza di immigrati, emarginati, persone in condizioni
di disagio economico e sociale.
Diciamo tutto questo perché a noi piace
raccontare di quelle esperienze che rendono Migliore la nostra Città e la
nostra Regione.
Questo è uno dei tanti tasselli necessari per
la costruzione della Puglia e dell’Andria Migliore, che non è rappresentata da
una certa parte politica, ma è rappresentata da tutti quegli uomini e tutte
quelle donne che giornalmente “cercano insieme e costruiscono insieme” un Mondo
Migliore per le future generazioni.
F.to I coordinatori di SEL Andria
Michele
Lorusso
Nessun commento:
Posta un commento