sabato 6 ottobre 2012

Ex mattatoio comunale e Palazzo Ducale, facciamo un po' di chiarezza.



Nella nostra Città, in questi giorni, sono stati inaugurati due cantieri. Quello dell'ex mattatoio comunale (che diventerà un contenitore culturale) e quello di Palazzo Ducale.

Due cantieri importanti per la crescita della nostra Città. Peccato che chi li ha inaugurati, sembra non essere cresciuto in questi due anni e mezzo visto che, nemmeno per onestà intellettuale, ricorda chi ha lavorato alacremente per realizzare (e trovare i finanziamenti) quelle opere, prendendosi meriti non propri.

Per cui è necessario fare un po’ di chiarezza, perché la gente deve sapere come stanno realmente le cose.

Basta leggere le carte e lì c’è la “storia” di quei cantieri.


Cominciamo con l’ex mattatoio comunale (Delibera di Giunta n. 299 del 24/10/2011)

Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 3 del 04/01/2005 è stato approvato il PP (progetto preliminare) che successivamente è stato presentato al tavolo dell’Area Vision 2020 per ottenere i finanziamenti. Questi finanziamenti furono ottenuti per un importo pari a 2.950.000 euro.

A seguito dell’aggiornamento del listino regionale dei prezzi delle opere pubbliche fu chiesto di adeguare i costi dell’opera. Adeguamento che è stato fatto con Deliberazione di Giunta n.204 del 13/10/2009 (2.950.000 euro dell’Area Vision 2020 e 550.000 euro a carico del Comune di Andria).

Successivamente, con Deliberazione del Commissario Prefettizio n. 25 del 27/04/2010 fu approvato il bilancio di previsione 2010- 2011- 2012 e con esso il piano delle opere pubbliche, tra cui i 550.000 euro dell’ex mattatoio comunale.

L’attuale Amministrazione decise di apportare una variante al precedente PP. Variante che è stata apportata e che è costata 1.000.000 euro in più, rispetto ai 3.500.000 precedenti. In totale 4.500.000.

Si è pensato di dividere i lavori in due lotti che potranno essere eseguiti distintamente. Il primo di 3.500.000 euro, il secondo (cioè dotazioni impiantistiche dell’intero piano interrato di nuova realizzazione e allestimento interno della sala del teatro e degli ambienti ad essa connessi) di 1.000.000.

Per il primo esiste la copertura finanziaria (proveniente dal passato), per il secondo invece non si hanno notizie, c’è solo un parere favorevole “compatibilmente con disponibilità e capacità del Redigendo Bilancio2012-2014 e con i vincoli normativi alla data vigenti”espresso dalla Responsabile del Settore Risorse Finanziarie, Dott.ssa Grazia CIALDELLA.

Questo piccolo dettaglio, di non poco conto, come mai è stato omesso nelle dichiarazioni dell’Amministrazione?

A tutti gli atti su citati, sono seguiti tutti atti amministrativi (e non politici) come l’aggiudicazione per la realizzazione della variante, i pareri della Soprintendenza, la gara e l’aggiudicazione dei lavori.


Palazzo ducale. (Deliberazione n. 212 del 05/08/2011)

Nel 2006 è stata sottoscritta una convenzione, tra il Comune di Andria e il Politecnico di Bari, per uno studio di fattibilità per il restauro e il riuso di Palazzo Ducale. Studio che è stato trasmesso al Comune di Andria nel Settembre del 2006, la cui stima dei costi era pari a 9.440.000 euro.

Con Deliberazione di Giunta Regionale n. 2692 del 28.12.2009 veniva concesso al Comune di Andria un contributo finanziario di € 1.000.000,00 per “Restauro e nuova destinazione funzionale di Palazzo Ducale”, a valere sulle risorse di cui al Programma Operativo FESR Puglia 2007-2013, Asse IV Linea di intervento 4.2.

Con Deliberazione e del Commissario Prefettizio n. 1 del 01.03.2010 si è preso atto che potevano svolgersi i lavori con le risorse disponibili e che bisognava suddividere i lavori in più stralci. Con la stessa Deliberazione è stato preso atto dello schema di “Disciplinare regolante i rapporti con la Regione Puglia” ed è stato  incaricato  il  Settore  Finanziario  ad  adeguare il  Programma  triennale  dei  Lavori Pubblici 2010/2012, prevedendo la copertura finanziaria di 1.300.000 euro (1.000.000 euro a carico della Regione; 300.000 euro a carico del Comune di Andria).

A tutti gli atti su citati, sono seguiti tutti atti amministrativi (e non politici), come l’aggiudicazione per la progettazione dei lavori del primo stralcio, i pareri della Soprintendenza, la gara e l’aggiudicazione dei lavori.

Da notare anche che, in entrambi i casi, le progettazioni della variante (nel caso del mattatoio) e del primo stralcio dei lavori (Palazzo Ducale), sono state affidate alla PRO.MA S.r.l. con sede in Via Neri, 18 Campobasso.

Questi sono i fatti raccontati nelle carte, adesso tocca a voi farvi un’idea sulle dichiarazioni del Sindaco e dell’Assessore Matera che, in entrambe le occasioni, si sono presi i meriti di queste due opere.

P.s. : quando entrate nei cantieri non dico che dovete indossare tutti i dpi previsti (perché i vostri abiti gessati potrebbero sgualcirsi), ma almeno indossate il casco per dare il buon esempio.


Prima Pagina del 09 Ottobre 2012




Gazzetta del Mezzogiorno del 09 Ottobre 2012








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