Se per la nostra generazione il futuro non é più una speranza ma disperazione, di certo non é colpa nostra, ma di quella generazione, a cui appartengono anche gli uomini e le donne delle forze dell'ordine che hanno caricato gli studenti e le studentesse, che ha pensato a spendere più delle propri
e possibilità senza investire sul futuro, cioè la scuola pubblica.
Per cui nelle piazze le forze dell'ordine invece di caricare, dovrebbero schierarsi con chi difende il diritto a un futuro migliore. Tra quei studenti e quelle studentesse ci sono anche i vostri figli e le vostre figlie e per questo dovreste chiedere scusa due volte, prima come genitori e poi come forze dell'ordine...

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