L’accusa viene proprio dal comitato
di quel quartiere, che più che un comitato attento alle problematiche del
quartiere, sembra essere un vero e proprio comitato elettorale (di quartiere)
che appare magicamente solo per prendere le distanze da una semplice
segnalazione e che era molto presente (anche sui media locali) quando ad
amministrare la Città non c’era questa maggioranza a cui due dei tre portavoce sono molto legati.
Le accuse, davvero ridicole, ci
sono state mosse “perché non residenti
nel quartiere Santa Maria Vetere ,… lontani dai problemi che solo noi viviamo e
conosciamo in fondo”.
A parte il fatto che davvero non
capisco questa loro concezione di Città (secondo la quale solo i residenti
possono interessarsi dei loro quartieri, come se un quartiere fosse una città a
se stante e non parte di una comunità) il comitato si attribuiva i meriti del
rifacimento dei marciapiedi (le infinite
segnalazioni riguardanti il rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi,
quest'ultimo avvenuto anche per merito di questo Comitato).
Siccome sono solito occuparmi di
tutta la Città e delle segnalazioni che molti e molte andriesi mi girano, dopo
aver ricevuto diverse segnalazioni, proprio sui marciapiedi, mi son recato a
Santa Maria Vetere (senza il permesso del comitato e per questo mi scuso).
Se fossi stato io un esponente
del comitato che ha a cuore i problemi del quartiere, il merito
di quei marciapiedi non me lo sarei preso e avrei rivendicato un maggior
rispetto delle regole.
Infatti, dalle numerose foto che
ho scattato (in allegato ci sono solo alcune) si evince che i nuovi marciapiedi
sono sprovvisti degli scivoli per i diversamente abili e il marciapiede che
costeggia una parte della Jannuzzi non permette il passaggio né dei pedoni né
dei disabili, costretti a dover camminare per strada con tutti i rischi
annessi.
Adesso mi chiedo: il comitato di
quartiere (attento, si fa per dire) non ha notato queste “anomalie”? Visto che
riesce a essere così incisivo e concludente, perché non ha chiesto gli scivoli,
che sicuramente avrebbe ottenuto qualche giorno dopo?
Quello che a me interessa è migliorare
la Città ed è questo che cerco di fare, con altre persone, quotidianamente.
La forma non m’interessa, posso
farlo come partito, come volontario e come cittadino.
Io voglio bene alla mia Città e voglio
una Città diversa e migliore dall’attuale, ed è per questo che m’impegno.
| Il marciapiede stretto |
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