Abbiamo letto,
con tristezza, la replica del capogruppo consiliare del PDL al Comitato di San
Valentino, che aveva lanciato un appello per migliorare le condizioni di vita
di quel quartiere.-
Abbiamo avuto
conferma di come lor signori del PDL interpretino il senso profondo della
democrazia, ossia è d’obbligo essere tutti allineati con il manovratore e, se
c’è qualcosa che proprio non va, bisogna stare in silenzio, zitti, altrimenti
si può incorrere nella sanzione di essere definiti “comunisti”.-
Lo notiamo, sia
a livello nazionale che a livello locale, questo habitus mentale, che porta lor signori ad usare parole umilianti
contro chiunque la pensi diversamente da loro.-
Ma altrettanto
grave è che il capogruppo consiliare del PDL parli di cose che non conosce
affatto.-
Non vi è
iniziativa alcuna, in favore del Quartiere San Valentino, che sia ascrivibile a
merito dell’attuale maggioranza di governo della città, che pur di promesse, in
campagna elettorale, ne aveva fatte tante, raccogliendo voti a piene mani in
quel quartiere.-
L’intero Piano
di Recupero Urbano e gli stessi appalti dei lavori in corso sono ascrivibili
all’impegno della passata Amministrazione di centro-sinistra.-
L’unico “regalo”
che il centro-destra ha fatto a quella parte della città è stato, purtroppo,
eliminare la Zona Franca Urbana, di cui Andria era beneficiaria grazie alla
passata Amministrazione, che avrebbe potuto offrire a quel Quartiere concrete
opportunità di sviluppo, insieme alla riqualificazione urbana che si sta
operando con il Piano di Recupero sottoscritto con il Governatore Vendola nel
2006.-
Per la verità,
siamo stanchi di indebite appropriazioni del centro-destra cittadino che, con
capziose operazioni di immagini, si ascrive il merito del Piano di Recupero
Urbano di San Valentino, contro cui ha votato in Consiglio Comunale, piuttosto
che dell’ampliamento della Tangenziale o, per venire subito all’attualità, del
conferimento del titolo di Città, procedimento anche questo promosso dalla
passata Amministrazione.-
Si capaciti il Dott.
FASANELLA, si può mistificare tutto, ma le carte parlano chiaramente e, ad
oggi, non vi è iniziativa, azione, provvedimento che abbia migliorato la
qualità di vita di questa Città che sia ascrivibile a merito dell’Amministrazione
che lui sostiene.-
Lo sanno bene
gli abitanti di San Valentino, che con l’avvento della nuova Amministrazione,
dopo il “dono” ricevuto dal Governo centrale della cancellazione della Zona
Franca Urbana, hanno da affrontare anche l’emergenza rifiuti, con cassonetti
strapieni e sudici e condizioni igieniche allarmanti.-
Siamo sicuri
che, dopo questa breve nota, il capogruppo del PDL taccerà anche Noi di essere
“comunisti”.-
Non ce ne
preoccupiamo affatto, ed anzi se questo è il prezzo che bisogna pagare per dire
la verità in questo Paese, siamo molto contenti di esserlo.-
Michele Lorusso
(SEL Andria)
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