mercoledì 6 agosto 2014

L'albero/ripetitore sull'Alta Murgia.

Sono arrivate le vacanze.

C'è chi sceglie il mare e chi sceglie la Murgia per godersi il silenzio che solo quei luoghi incontaminati possono regalare.

Incontaminati, solo per poco.

Capita, che ci si sveglia e che ci si ritrovi un paesaggio modificato.

Da immense distese di cereali, ecco spuntare un albero, dalla notte alla mattina.

Non un miracolo della natura, ma una contaminazione dell'uomo.

Contaminazione perché, con quell'albero, si vuole camuffare un bel ripetitore di telefonia mobile.

Ripetitore che va a incrementare quell'inquinamento elettromagnetico, spesso sottovalutato da molti e che sembra non interessare alle Istituzioni.

Quello che madre natura ha creato impiegando centinaia di anni, l'uomo l'ha "distrutto" in pochi giorni.

Il tutto è avvenuto nel più completo silenzio.

Istituzioni, cittadini, Politica, associazioni ambientaliste (o pseudo tali), stampa, ecc...

Uno stupro silenzioso.

Perché, si sa, dove c'è una comunità dormiente, accade di tutto.

E c'è anche un'aggravante.

Il finto albero, si trova a due passi da Castel del Monte.

Pare che ci siano tutte le autorizzazioni del caso, o almeno spero.

Però il punto non è questo. Non è una questione burocratica, ma Politica.

Era opportuno andare a deturpare il paesaggio e l'ambiente con questa installazione? Quando si penserà ad affrontare seriamente il problema, ponendo fine alla nascita di questi alberi/ripetitori? 

#scusate #assoitlsold







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