Mentre Monti taglia la
rappresentanza democratica nelle Istituzioni provinciali, nella Città di
Andria, si potrebbe pensare di eliminare completamente il Consiglio comunale e
procedere con la sola Giunta, come ormai da circa 20 mesi fa l’Amministrazione
Giorgino. La “inutilità” del Consiglio si è manifestata l’ultima volta, con
l’approvazione dell’assestamento di bilancio. Strumento questo che è abusato
dall’attuale Giunta, che, di fatto, si sostituisce al Consiglio, perché a
quest’ultimo viene chiesto solo di
ratificare la delibera di assestamento, senza alcuna possibilità di
discussione della stessa. Un modus operandi che forse è utilizzato perché,
viste le rotture interne, è più facile mettere d’accordo dieci teste che non
ventisette.
L’assessore De Feo,
subito dopo l’approvazione dell’assestamento ha dichiarato: “la spesa sociale
verrà rimpinguata di ulteriori 665.000 euro appostati per il fitto casa
annualità 2011. Su questo stesso fronte si registrano anche i 121.000 euro dello stanziamento regionale
utile alla terza annualità della Prima Dote e gli altri 250.000 euro destinati
al fondo globale socio-assistenziale per il Piano Sociale di Zona 2011-2012”, avremmo preferito che
l’Assessore specificasse che i 250.000,00 euro e i 665.000,00 sono sempre fondi
che sono trasferiti dalla Regione al Comune. Questo dimostra che
l’Amministrazione non ha appostato nessuna importante cifra per il settore
sociale, anzi ha tagliato 90.000,00 euro per il personali degli asili nido,
scuole materne, ecc… e c’è stata una riduzione di 2.500,00 del contributo
provinciale per il trasporto dei disabili delle scuole superiori. Per restare
in tema di scuola, l’Amministrazione si è concessa il lusso di appostare 40.000
euro per il protocollo d'intesa destinato a rendere possibile l'insediamento,
nella Bat, dell’Università 'Jean Monnet'. Era proprio necessario stanziare tale
cifra per un’università privata, quando nella nostra Città molte scuole
pubbliche sono in condizioni precarie? Questo dimostra, ancora una volta, che è
in atto un processo di demolizione della scuola pubblica a vantaggio di quella
privata.
A
questi incrementi, resi possibili dai trasferimenti della Regione, sono state
sottratte circa 58.000,00 euro per l’acquisto di materie prime per la Polizia
Municipale e 65.000,00 euro di trasferimenti allo Stadio degli Ulivi,
Palazzetto e altri impianti.
Ovviamente
a fronte di questi “tagli” ci sono stati incrementi in diversi settori. In
primis, siccome l’Amministrazione è molto attenta alla promozione della cultura
(dell’intrattenimento) nella nostra Città, c’è stato un aumento di contributi
di 150.000,00 euro e 69.000,000 euro per i servizi. Poi c’è stato un incremento
di 31.000,00 euro per prestazioni di servizi al settore “urbanistica” e poi c’è
stata una svista agli incarichi professionali esterni dell’ufficio tecnico,
perché prima è prevista una variazione in diminuzione di 70.000,00 euro, poi
una variazione in aumento di 70.000,00 euro.
Se la
spesa sociale nella nostra Città è aumentata, caro Sindaco e caro Assessore, di
certo non è grazie agli sforzi fatti dalla vostra Amministrazione, ma è grazie
alla Regione che continua, anche in periodi di crisi, a investire ingenti somme
in questo capitolo di spesa.
Infine,
per quanto riguarda il tema della partecipazione, invitiamo il Sindaco a essere
più coerente, perché abbiamo notato che, quando è in pubblico, indossa le vesti
di una persona aperta al dialogo e favorevolissima alla partecipazione, invece
quando è nel Palazzo, si dimentica delle parole dette fuori adottando
comportamenti che cozzano con la partecipazione. L’esautorazione dei poteri del
Consiglio, ne è la dimostrazione.
f.to I coordinatori di Sinistra
Ecologia Libertà - Andria
Michele Lorusso
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