venerdì 9 dicembre 2011

Assestamento bilancio 2011


Mentre Monti taglia la rappresentanza democratica nelle Istituzioni provinciali, nella Città di Andria, si potrebbe pensare di eliminare completamente il Consiglio comunale e procedere con la sola Giunta, come ormai da circa 20 mesi fa l’Amministrazione Giorgino. La “inutilità” del Consiglio si è manifestata l’ultima volta, con l’approvazione dell’assestamento di bilancio. Strumento questo che è abusato dall’attuale Giunta, che, di fatto, si sostituisce al Consiglio, perché a quest’ultimo viene chiesto solo di  ratificare la delibera di assestamento, senza alcuna possibilità di discussione della stessa. Un modus operandi che forse è utilizzato perché, viste le rotture interne, è più facile mettere d’accordo dieci teste che non ventisette.

L’assessore De Feo, subito dopo l’approvazione dell’assestamento ha dichiarato: “la spesa sociale verrà rimpinguata di ulteriori 665.000 euro appostati per il fitto casa annualità 2011. Su questo stesso fronte si registrano anche i 121.000 euro dello stanziamento regionale utile alla terza annualità della Prima Dote e gli altri 250.000 euro destinati al fondo globale socio-assistenziale per il Piano Sociale di Zona 2011-2012”, avremmo preferito che l’Assessore specificasse che i 250.000,00 euro e i 665.000,00 sono sempre fondi che sono trasferiti dalla Regione al Comune. Questo dimostra che l’Amministrazione non ha appostato nessuna importante cifra per il settore sociale, anzi ha tagliato 90.000,00 euro per il personali degli asili nido, scuole materne, ecc… e c’è stata una riduzione di 2.500,00 del contributo provinciale per il trasporto dei disabili delle scuole superiori. Per restare in tema di scuola, l’Amministrazione si è concessa il lusso di appostare 40.000 euro per il protocollo d'intesa destinato a rendere possibile l'insediamento, nella Bat, dell’Università 'Jean Monnet'. Era proprio necessario stanziare tale cifra per un’università privata, quando nella nostra Città molte scuole pubbliche sono in condizioni precarie? Questo dimostra, ancora una volta, che è in atto un processo di demolizione della scuola pubblica a vantaggio di quella privata.

A questi incrementi, resi possibili dai trasferimenti della Regione, sono state sottratte circa 58.000,00 euro per l’acquisto di materie prime per la Polizia Municipale e 65.000,00 euro di trasferimenti allo Stadio degli Ulivi, Palazzetto e altri impianti.

Ovviamente a fronte di questi “tagli” ci sono stati incrementi in diversi settori. In primis, siccome l’Amministrazione è molto attenta alla promozione della cultura (dell’intrattenimento) nella nostra Città, c’è stato un aumento di contributi di 150.000,00 euro e 69.000,000 euro per i servizi. Poi c’è stato un incremento di 31.000,00 euro per prestazioni di servizi al settore “urbanistica” e poi c’è stata una svista agli incarichi professionali esterni dell’ufficio tecnico, perché prima è prevista una variazione in diminuzione di 70.000,00 euro, poi una variazione in aumento di 70.000,00 euro.

Se la spesa sociale nella nostra Città è aumentata, caro Sindaco e caro Assessore, di certo non è grazie agli sforzi fatti dalla vostra Amministrazione, ma è grazie alla Regione che continua, anche in periodi di crisi, a investire ingenti somme in questo capitolo di spesa.

Infine, per quanto riguarda il tema della partecipazione, invitiamo il Sindaco a essere più coerente, perché abbiamo notato che, quando è in pubblico, indossa le vesti di una persona aperta al dialogo e favorevolissima alla partecipazione, invece quando è nel Palazzo, si dimentica delle parole dette fuori adottando comportamenti che cozzano con la partecipazione. L’esautorazione dei poteri del Consiglio, ne è la dimostrazione.



f.to I coordinatori di Sinistra Ecologia Libertà - Andria

             Michele Lorusso

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