martedì 13 settembre 2011

Officina San Domenico

Si inaugurano questa settimana due importanti luoghi d'incontro per i giovani, luoghi in cui gli stessi possono ritrovarsi per sperimentare nuove forme artistiche. E' il caso ultimo, quello del Comune di Barletta che proprio oggi, inaugura Gos – Giovani Open Space (Laboratorio Urbano del Comune di Barletta con gestione della Coop. Soc. Prometeo Onlus): esso sarà un centro polivalente e "multicolore" realizzato nell'ambito del Programma "Bollenti Spiriti" della Regione Puglia.

Un’Ex distilleria, un imponente esempio di architettura industriale pugliese dei primi del Novecento ridonata alla città e in particolare ai giovani; l’ambizione è quella di diventare punto di riferimento all’interno dell’area della sesta provincia rispetto agli spazi creativi dove i giovani possono incontrarsi e sperimentare nuove forme di arte e musica.

A Terlizzi invece domenica 18 settembre vi sarà l'apertura straordinaria con una anteprima degli spazi ristrutturati dell'ex macello comunale, dati in gestione al consorzio MAT, che a breve diventeranno laboratorio urbano di arte, cinema, musica, teatro, intercultura.
"Tutte queste iniziative - commentano Valentina Lomuscio e Michele Lorusso (SEL) - sono state proposte e realizzate nell’ambito del Programma Bollenti Spiriti della Regione Puglia. I numeri dei Laboratori Urbani: 165 Comuni coinvolti su tutto il territorio regionale, 132 fabbricati interessati da interventi, un investimento complessivo di oltre 50 milioni di Euro, 40 dei quali a carico della Regione Puglia. Si tratta della più importante operazione di infrastrutturazione materiale a servizio della creatività e del protagonismo giovanile mai varata da una regione italiana.

Forse non tutti sanno - proseguono i due coordinatori cittadini di Sinistra Ecologia e Libertà - che anche Andria si è candidata a realizzare il proprio Laboratorio Urbano che ha il nome di Officina San Domenico e di cui ormai non si sente più parlare. Oggi quindi, a distanza ormai di circa due anni dall’avvio dei lavori, ci chiediamo a che punto sia la realizzazione del progetto di Andria e quali sono i tempi di consegna.

L’Officina rappresenterebbe una opportunità di riscatto innanzitutto per il centro storico della nostra città che rivivrebbe di partecipazione giovanile ed inoltre si concretizzerebbe in una iniezione di fiducia che tanti giovani proverebbero nel sentirsi lo sguardo delle Istituzioni rivolto."

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