"Care e cari andriesi, visto il momento di ristrettezza economica che il nostro Paese sta vivendo e considerata la situazione disastrosa delle casse comunali, quest'anno la festa patronale sarà più sobria rispetto agli altri anni".
Queste sono le parole che avrei voluto sentire dal nostro Sindaco.
Son convinto che oltre a me, molti altri (cooperative che non percepiscono il dovuto da mesi; fornitori che attendono pagamenti da anni; contribuenti che avranno una "bella sorpresa" a fine anno; le famiglie che affollano la Caritas, ecc...) avrebbero apprezzato tale gesto.
Però, penso che tutto ciò non accadrà, perché siamo nella Civitas Mariae.
Spero che almeno il Vescovo sia illuminato dalle parole di Papa Francesco ("Si devono portare avanti le opere della Chiesa, e alcune sono un po' complesse; ma con cuore di povertà, non con cuore di investimento o di un imprenditore) e ci stupisca, seguendo l'esempio del SS. Sacramento che ha devoluto i soldi della festa parrocchiale ai poveri.
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