Le primarie sono finite ed è tempo di tirare le somme.
Con questa pratica per la scelta del candidato Premier del centrosinistra, è
stata data la dimostrazione che non tutta la politica è brutta, cattiva e
uguale.
Mentre da altre parti
si aspetta che il capo dica l'ultima parola, o mentre si organizzano finte
primarie per la composizione delle liste del Parlamento, il centrosinistra con le
primarie vere ha ridato potere ai/lle cittadini/e, aprendo uno spiraglio di
speranza.
Per me, che le ho vissute sia da un
punto di vista organizzativo che politico, hanno rappresentato una bella
esperienza di vita. E' stato un bel mese intenso, sapevo quando uscivo di casa
e non avevo idea del momento in cui vi sarei
rientrato. Ho conosciuto tantissime persone che prima non e ho avuto l'opportunità
di cambiare considerazione nei confronti di chi conoscevo solo di vista.
Le primarie mi son servite per capire
che c’è ancora molta gente che sogna un’Italia migliore e che è disponibile a
impegnarsi per la costruzione della stessa. Sono moltissime le persone da
ringraziare.
In primis l’associazione
"costruiamo il futuro" che ci ha ospitati e sopportati, come comitato
elettorale, per l’intero mese e ci hanno aiutati senza farsi troppi problemi.
Un ringraziamento va anche alle tante
persone che ci hanno aiutato il 25 novembre e il 2 dicembre e all’Amministrazione
comunale che ci ha dato la possibilità di “festeggiare” questo grande evento
per la democrazia al Chiostro di San Francesco.
Altro ringraziamento va a tutte quelle
persone che hanno creduto e continuano a credere in un’Italia migliore.
L’ultimo ringraziamento va a Nichi
Vendola che, con la sua candidatura, è riuscito a tenere l’asse della
coalizione di centrosinistra verso sinistra e non verso derive democristiane.
“Il meglio deve ancora venire”, perché
ora ci aspetta un duro lavoro per vincere le elezioni politiche e cambiare
davvero questo Paese.

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