lunedì 26 novembre 2012

Andria invasa da nuovi impianti pubblicitari.


Più passa il tempo e più stiamo assistendo all' attacco feroce della nostra Città, da parte di soggetti che pur di far quattrini, se ne infischiano del bene comune, danneggiandolo e restando impuniti.
Passeggiando per le vie della Città, ci accorgiamo che dalla sera alla mattina spuntano, come funghi, impianti pubblicitari dappertutto, alberi che ostacolano la visione degli stessi che vengono abbattuti e totem che impediscono il passaggio dei pedoni e dei diversamente abili.
Il tutto ovviamente in barba al regolamento.
Seguiamo da tempo la “questione impianti pubblicitari”, ma adesso vogliamo soffermarci sui nuovi tabelloni elettrici che sono stati impiantati, anche in questo caso, non rispettando le disposizioni normative e del regolamento comunale.
Mentre si studiano forme di pubblicità che vanno a integrarsi con l’arredo urbano e sostenibili da un punto di vista ecologico, ma anche architettonico. Invece ad Andria, Venerdì mattina i cittadini si sono ritrovati questi impianti caratterizzati da un forte impatto visivo, ma anche invasivo.
Tali impianti sono stati autorizzati? Se si, in base a quale norma? Come mai gli organi preposti al controllo permettono tutto ciò? L’ufficio tributi a tal proposito non ha nulla da dire?
Speriamo siano rimossi al più presto, altrimenti saremo costretti a valutare l’opportunità di agire legalmente per tutelare i diritti di tutti.






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