“Condividi il Natale” è il titolo che
l’Amministrazione comunale ha assegnato al programma delle iniziative che si
terranno durante il periodo natalizio.
Durante la
presentazione del suddetto programma è stato detto: ” Quest'anno il Natale avrà le caratteristiche della più grande sobrietà
e sarà, ancor più, occasione per stare accanto ai più deboli." "E’
questa la scelta dell’assessorato alla Cultura del Comune di Andria."
Ebbene, come al
solito, alle parole che fanno presa sulla gente, soprattutto quando si parla
di stare
accanto ai più deboli, non seguono i fatti.
Sarebbe stato
corretto da parte dell’Amministrazione, per una questione TRASPARENZA, far
conoscere alla cittadinanza i costi di questo programma natalizio. Ma niente.
Siccome pensiamo
che la gestione della cosa pubblica debba essere condotta seguendo come stella
polare il principio della TRASPARENZA, sopperiamo noi alle mancanze
dell’Amministrazione, illustrando quelli che sono i costi del programma
natalizio.
Cominciamo con il
presepe di Piazza Catuma.
Con Determinazione
dirigenziale n. 2935 del 7 dicembre 2010 è stata impegnata, la somma di €
20.000,00 compresa iva, per la realizzazione del Presepe artistico in P.zza
Catuma, con esposizione al pubblico dal 4/12/2010 al 6/01/2011.
Quindi,
visti i costi sostenuti, possiamo dire che il nostro presepe non rispecchia la
povertà e l’ambiente in cui Gesù è nato, piuttosto denota un certo grado di
benessere sia della famiglia del nascituro che del contesto territoriale. Forse nessuno si è accorto che il presepe è stato
montato su una base di cemento e questo comporterà, una volta smontato, la
rimozione della base di cemento e il rifacimento della pavimentazione. Quindi,
chi si accollerà il costo di tutto ciò? Logicamente sarà a carico del bilancio
comunale e quindi ai 20.000euro dobbiamo aggiungere anche questo ulteriore
costo. Per di più non sarebbe stato meglio far
ideare il presepe ad un cittadino andriese, abbassandone il suo costo e
contemporaneamente offrendo la possibilità alle risorse umane, che il nostro
territorio possiede, di farlo?
Inoltre, nel programma delle
festività natalizie, è stata inserita la sezione Strade in Festa che prevede la
presenza di giocolieri,mangiafuoco,ecc… per soli 3 giorni, ovvero Domenica
19, Giovedì 23 e Venerdì 24 Dicembre. Anche questo avrà un costo.
Infatti, con determinazione dirigenziale n.3034 del 9 dicembre 2010 è stata
impegnata, la somma di € 12.000,00 iva compresa, “per la realizzazione degli
spettacoli di strada, da effettuare in occasione del Natale 2010”. Ma era
proprio necessario spendere 12.000 euro per soli tre giorni, quando ci sono
nella Città di Andria associazioni e non imprese che avrebbero garantito la
presenza dei giocolieri per più giorni ed a un costo minore?
Queste sono solo alcune delle
voci di spesa che l’unico detentore delle chiavi del forziere della Città di
Andria, ha deciso di spendere per questo Natale.
Alla faccia della sobrietà e del stare vicino ai più
poveri.
Ci sembra davvero scorretto poi, che
l’Amministrazione, come al solito,si prenda il merito di tutte quelle
iniziative, che davvero in maniera gratuita e volontaria, allieteranno il
Natale dei più sfortunati.
Di certo non è nelle nostre intenzioni strumentalizzare un così
importante momento di vita sociale della cittadinanza andriese, ma davvero ci
si chiede il perché di questa scelta così eccessiva per un evento che dovrebbe
esprimere semplicità e amore.
Noi non condividiamo questo tipo di Natale.
Michele Lorusso SEL Andria
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