martedì 10 novembre 2009

Primarie ad Andria


Lettera aperta ai partiti ed ai movimenti che si riconoscono nel centrosinistra andriese.



La volontà di rafforzare e di meglio strutturare la coalizione e, soprattutto, la consapevolezza che questo può avvenire se si sviluppa una ampia partecipazione democratica nella trasparenza delle scelte e delle decisioni ci spinge ad avanzare un ragionamento ed una proposta.



Per la carica di Sindaco circolano da tempo negli ambienti politici, ma anche sui quotidiani  numerosi nomi di presunti candidati.

Pensiamo che sottrarre la candidatura a Primo Cittadino al gioco manovrato  dell’indiscrezione giornalistica, all’esclusiva trattativa tra gli apparati di partito, con l’organizzazione di elezioni primarie, alla luce del sole le persone con programma di coalizione sarebbe più utile e costruirebbe un’occasione di democrazia e di visibilità, aiuterebbe la crescita e lo sviluppo del centrosinistra andriese e costituirebbe  una occasione storica per aprire un confronto anche con una parte della sinistra che chiede “discontinuità”.



LE PRIMARIE: un ragionamento e una proposta




  1. Se non si individuasse un candidato unitario del centrosinistra la decisione ultima sulle candidature delle parti politiche viene consegnata agli elettori di area, riportando le trattative tra apparati di partito al più appropriato ruolo di confronto propositivo e istruttorio.  Le buone ragioni per operare questa scelta stanno nella distanza tra cittadini e politica.
  2. Consegnare, con le primarie, ai cittadini il potere di scegliere, costruisce interesse e partecipazione politica e sono l’esatto opposto del leaderismo.
  3. Si vincola, chi sarà chiamato a ricoprire il ruolo di Sindaco al rispetto del programma sottoscritto ed agli impegni gestionali assunti.
  4. Si allarga di molto la platea che partecipa alla discussione dei programmi, dei progetti e dello stile e dell’autorevolezza di colui/lei che sarà proposto/a candidato Sindaco.
  5. Le primarie non sono da confondersi con una consultazione degli iscritti ai partiti. Le primarie significano che a scegliere i candidati di una parte politica non sono solo gli apparati, ma nemmeno i militanti dei partiti e dei movimenti impegnati attivamente nell’azione politica, bensì la generalità degli elettori orientati all’area politica interessata.

6.      Le primarie sono una risposta democratica alle pratiche degli apparati, viste come organizzazioni oligarchiche e rappresentano un sistema valido per rispondere alla crisi del sistema politico.

Da questa impostazione nasce la convinzione che le primarie possano essere da subito un modo per:

    • Costruire e rafforzare l’alleanza tra i partiti e movimenti culturali, sulla base di ideali, programmi condivisi e ragioni profonde e durature per stare insieme. Un vero e proprio progetto per il futuro;
    • rinvigorire la partecipazione dei cittadini alle scelte che Li riguardano direttamente;
    • Consentire al candidato più suffragato di aspirare a governare la città con autorevolezza;
    • Di consentire ai meno suffragati di non sentirsi “sconfitti” ma parte integrante di un progetto politico che dovrà concretizzarsi nei cinque anni di consigliatura.





A supporto di questo nostro ragionamento politico, CHIEDIAMO:

A tutti i partiti e movimenti del centrosinistra, che condividono il metodo delle “primarie”, la convocazione di un tavolo politico- programmatico composto da delegazioni che discutino e valutino la possibilità di trovare una sintesi tra le varie posizioni per offrire alla città una valida alternativa alla proposta delle destre.

Atteso che i tempi sono stringenti confermiamo la nostra disponibilità ad iniziare questo percorso, immediatamente, e portarlo a compimento senza soluzione di continuità fino allla stesura e alla sottoscrizione di un documento politico finale che comprenda il programma condiviso, l’approvazione delle  regole e la fissazione della data per le elezioni primarie, l’indicazione dei candidati/e alla carica di Sindaco della coalizione.









Sinistra Ecologia e Libertà

Recupero e Sviluppo

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